Der Spiegel e l'accusa di stupro a Ronaldo: "abbiamo centinaia di documenti autentici"

Il settimanale tedesco, che per primo ha parlato della violenza sessuale denunciata dalla modella Kathryn Mayorga, replica all'avvocato del calciatore portoghese: "informazioni controllate meticolosamente"

Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo

globalist 11 ottobre 2018

Il settimanale tedesco Der Spiegel, che per primo ha pubblicato le notizie sull'accusa di stupro contro Cristiano Ronaldo da parte della modella statunitense Kathryn Mayorga, sostiene di essere in possesso di "centinaia di documenti" a sostegno di quanto riportato e di "non avere motivo di dubitare della loro autenticità".
Mayorga ha intentato una causa alla fine del mese scorso in Nevada, sostenendo di essere stata violentata da Ronaldo in una stanza d'albergo a Las Vegas nel 2009.
La presa di posizione di Der Spiegel arriva dopo quanto dichiarato da Peter Christiansen, legale del calciatore portoghese della Juventus, che ieri ha definito il caso che coinvolge il suo assistito come "una campagna diffamatoria intenzionale basata su documenti digitali che sono stati rubati e senza dubbio manipolati. C'è chi, in maniera irresponsabile, ha finito col pubblicare alcuni di questi documenti rubati di cui alcune parti significative sono state alterate o completamente inventate".
Accuse respinte con decisione da Der Spiegel. "Non abbiamo motivo di credere - ha sottolineato il settimanale tedesco - che quei documenti non siano autentici. Abbiamo controllato meticolosamente le nostre informazioni, sottoponendole anche al vaglio dal punto di vista legale".
Nel frattempo il Correio de Manhã, giornale portoghese che segue con grande attenzione il caso del presunto stupro che coinvolge Cristiano Ronaldo, fa sapere che il fuoriclasse della Juventus è pronto a raccontare la sua versione dei fatti alla polizia di Las Veags che indaga sulle denunce della Mayorga. E' probabile che il giocatore venga ascoltato in video-conferenza.