Alluvione a Maiorca: anche Nadal in strada a pulire il fango e aiutare i soccorsi

Il tennista numero uno al mondo ha anche aperto le porte del suo centro per ospitare una cinquantina di sfollati dopo le piogge torrenziali sull'isola che hanno provocato dieci morti e un disperso

Rafa Nadal

Rafa Nadal

globalist 11 ottobre 2018

Dopo l'alluvione a Maiorca, con dieci morti e un disperso, Rafa Nadal è sceso in strada per aiutare nelle operazioni di soccorso. Le Baleari negli ultimi due giorni sono state colpite da una serie di piogge torrenziali che hanno investito soprattutto la zona di San Llorenç des Cardassar, località a circa 15 km di distanza da Manacor, il paese natale del tennista numero uno al mondo.
In questi giorni il Rafa Nadal Sports Centre, il centro che ha aperto proprio a Maiorca, ha tenuto aperte le porte e le sue stanze per dare una possibilità di alloggio agli sfollati delle alluvioni. E sono già una cinquantina le persone ospitate nella struttura.
Drammatico il bilancio delle piogge torrenziali. Le vittime, ha reso noto la Guardia Civil, sono dieci, sei uomini e quattro donne. E risulta ancora disperso un bambino di 5 anni. Tre delle vittime sono straniere: un'anziana coppia britannica e una donna olandese.