Alcol test per i padroni dei cani da combattimento: si rischia fino a mille euro di multa

Entrerà in vigore a Vienna entro fine anno: il giro di vite deciso dopo la morte di un bimbo di un anno aggredito da un rottweiler mentre la padrona del cane, ubriaca, non era intervenuta per frenare l'attacco

L'immagine di un pitbull

L'immagine di un pitbull

globalist 11 ottobre 2018

Importanti novità in arrivo a Vienna per i padroni di cani da combattimento. Chi porterà a spasso un rottweiler o un pitbull dovrà essere sobrio altrimenti si rischia una multa da 1.000 euro. Entro la fine dell'anno, infatti, l'amministrazione della capitale austriaca introdurrà un test alcolemico per i proprietari dei cosiddetti cani da combattimento, come pitbull, amstaff e mastini, in modo analogo a quanto avviene per chi guida un'auto. Anche il limite è lo stesso: 0,5 grammi per litro.
Il provvedimento è stato preso dopo la morte di un bambino di un anno il mese scorso. Il piccolo è stato aggredito e ucciso da un rottweiler mentre la padrona del cane, ubriaca, non era intervenuta per frenare l'attacco. La donna aveva un tasso alcolemico di 1,4 g/l.
La stretta del comune di Vienna coinvolge anche l'obbligo di museruola: chi fosse sorpreso a violarlo verrà sanzionato con 200 euro di multa e con sei ore di corso di aggiornamento obbligatorio, come avviene con gli automobilisti. La seconda volta sarà obbligato a rifare la "patente" per i cani da combattimento, mentre la terza volta scatterà il sequestro dell'animale.
"Voglio fare il possibile - ha detto Ulli Sima che guida il dipartimento Ambiente in municipio - per proteggere le persone e in particolare i bambini dagli incidenti che coinvolgono cani".