Il giudice si sbaglia: un terrorista jihadista lascia il carcere

Oualid B., un jihadista sospettato di aver partecipato al progetto di un attentato nel 2014 a Lione era in attesa di processo

Militari francesi

Militari francesi

globalist 22 agosto 2018

Malagiustizia in salsa transalpina: Oualid B., un jihadista sospettato di aver partecipato al progetto di un attentato nel 2014 a Lione, centro della Francia, è uscito dalla prigione in cui era rinchiuso a causa di un errore del giudice istruttore che ha dimenticato di prorogare la sua detenzione provvisoria.
Il presunto jihadista, in attesa di processo a novembre, è uscito di carcere in aprile dopo un errore della magistratura, di cui ha dato notizia il Canard Enchainé ma che è stato confermato oggi dal ministero della Giustizia. Oualid B. deve essere processato al fianco di Reda Bekhaled e dei suoi fratelli per un attentato pianificato a Lione nel 2014 e per l'organizzazione di una filiera di foreign fighters in Siria.
Oualid B. era in carcere dall'agosto 2016, da quando - il 3 aprile - ha potuto lasciare la prigione, è in libertà ma «sotto stretto controllo giudiziario», secondo il ministero. A maggio, però, è stato nuovamente fermato per guida senza patente al di fuori della zona a lui consentita dalla libertà vigilata. Condotto immediatamente in tribunale, è stato di nuovo rilasciato nonostante la procura chiedesse 10 mesi di detenzione dopo che nella memoria del suo cellulare sono state rinvenute immagini di jihadisti armati.
La vicenda ha destato molto scalpore all'interno della magistratura e la guardasigilli Nicole Belloubet ha ordinato un'inchiesta interna. Il giudice istruttore colpevole della dimenticanza sarebbe stato invitato a dimettersi ma avrebbe rifiutato, secondo il settimanale satirico.