Richiedenti asilo espulse: un giudice è pronto a incriminare il ministro della Giustizia

Emmet Sullivan ha ordinato al governo Usa di far rientrare "seduta stante" negli Stati Uniti una migrante e sua figlia, espulse in El Salvador mentre il loro caso è ancora sotto l'esame del tribunale.

Il giudice Sullivan dichiara guerra al ministro  Jeff Sessions

Il giudice Sullivan dichiara guerra al ministro Jeff Sessions

globalist 10 agosto 2018

Il giudice federale Emmet Sullivan ha ordinato al governo Usa di far rientrare "seduta stante" negli Stati Uniti una richiedente asilo e sua figlia, espulse in El Salvador mentre il loro caso è ancora sotto l'esame del tribunale. Definendo "inaccettabile" il loro rimpatrio, Sullivan ha minacciato di incriminare il ministro della Giustizia, Jeff Sessions, per oltraggio alla corte se la situazione non verrà risolta.


Nonostante infatti il governo avesse assicurato al giudice che non sarebbero state deportate prima dell'udienza in tribunale, giovediì le due migranti erano gia' in volo verso l'America Centrale. Sullivan ha anche bloccato temporaneamente l'espulsione di altri 8 querelanti, parte della stessa denuncia. Il caso era stato sollevato martedì dall'American Civil Liberties Union (Aclu) e dal Center for Gender & Refugee Studies, che avevano accusato l'amministrazione Usa di aver erroneamente respinto la richiesta d'asilo di un gruppo di migranti, fuggite dalla violenza delle gang e da abusi domestici. Due motivazioni che da giugno, secondo Sessions, non garantiscono piu' l'asilo.