Cuba riconosce la proprietà privata e il matrimonio gay: primo sì alla nuova Costituzione

Le nuove riforme vietano la discriminazione di etnia o genere e impongono un limite di due mandati al presidente del paese. Consultazione popolare per 3 mesi e referendum per l'approvazione

Cuba riconosce la proprietà privata e il matrimonio gay: primo si alla nuova Costituzione

Cuba riconosce la proprietà privata e il matrimonio gay: primo si alla nuova Costituzione

globalist 23 luglio 2018

Approvato a Cuba il progetto per la nuova Costituzione. E' il primo segnale forte lanciato dal presidente Miguel Díaz-Canel che ha preso il posto di Raul Castro nellìaprile scorso. Le riforme proposte hanno come obiettivo quello di modificare l'assetto economico e sociale dell'isola attraverso il riconoscimento di maggiori diritti della popolazione.
L'Assemblea nazionale del potere popolare, il Parlamento di Cuba, ha approvato il progetto di Costituzione destinato a sostituire quella del 1976, che ha modificato sostanzialmente l'organizzazione dei poteri dello Stato introducendo le figure di presidente, vicepresidente e primo ministro.
Dal suo contenuto è stato rimosso il riferimento a un "avanzamento verso il comunismo" mentgre sono stati introdotti i concetti di proprietà privata e mercato, con un forte accento però per il "carattere socialista" della società cubana.
Varando il testo, formato da un preambolo e 224 articoli, il Parlamento ha anche stabilito che sia "sottoposto a una consultazione della gente" nelle 15 province cubane, nel periodo compreso fra il 13 agosto e il 15 novembre 2018. Previsto, inoltre, un referendum popolare.
Tra le principali novità il Partito comunista che governa il paese ha riconosciuto la proprietà privata, abolita dopo l'ascesa al potere di Fidel Castro nel 1959. Dal 2010, Cuba ha approvato una serie di riforme commerciali con l'obiettivo di migliorare le condizioni economiche dell'isola. Il riconoscimento della proprietà privata rappresenta però un cambiamento sostanziale non solo in ambito legislativo, ma anche in quello commerciale: potrebbe avere come risultato una maggiore protezione legale per le imprese private del paese. La riforma costituzionale del partito comunista ribadisce tuttavia che due fattori chiave dell'economia cubana restano: la pianificazione centralizzata e la statalizzazione delle aziende.
Importanti anche le norme sui diritti, a partire dal riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Nel nuovo testo della Costituzione si legge che il matrimonio è "l'unione consensuale di due persone, indipendentemente dal genere". Inoltre, in base alla nuova riforma, è vietata ogni forma di discriminazione di genere, su base etnica, o per disabilità della persona.
Novità anche per quanto riguarda la durata del mandato presidenziale. Il presidente potrà rimanere in carica solo per due mandati consecutivi da 5 anni l'uno e il potere politico sarà diviso tra il presidente e il primo ministro.