Casa farmaceutica ferma il boia: non usate il nostro medicinale per uccidere

La Alvogen ha contestato l'utilizzo di un suo medicinale nel mix dell'iniezione letale e il giudice ha bloccato l'esecuzione in Nevada di un condannato a morte per duplice omicidio

Condanne a morte

Condanne a morte

globalist 12 luglio 2018

Un fatto del tutto nuovo.  Per la prima volta una casa farmaceutica ha bloccato un'esecuzione capitale in Usa per impedire che fosse usato un suo farmaco: la casa farmaceutica, la Alvogen, ha contestato l'utilizzo di un suo medicinale nel mix dell'iniezione letale e il giudice ha bloccato l'esecuzione in Nevada di un condannato a morte per duplice omicidio.


Il farmaco in questione è il Midazolam, un sedativo noto per aver provocato convulsioni o comunque dolore durante altre esecuzioni.


Dozier, 47 anni e condannato per due assassinii, aveva chiesto di essere giustiziato e aveva rinunciato all'appello. L'azienda ha sostenuto che il Nevada aveva ottenuto in maniera fraudolenta il farmaco dopo che si era visto opporre il rifiuto: secondo la casa farmaceutica, il dipartimento penitenziario del Nevada, incaricato dalla polizia carceraria, ha ottenuto il Midazolam da una farmacia di Las Vegas. Le aziende farmaceutiche americane si oppongono da diversi anni all'utilizzo dei loro farmaci nelle iniezioni letali e questo ha innescato un calo delle esecuzioni per mancanza dei componenti.


E' la seconda volta che un'azienda farmaceutica ricorre alla giustizia per bloccare il boia e la prima volta che ottiene il risultato: la prima volta, in Arkansas, non c'era riuscita