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Nantes, un'altra notte di guerriglia. Molotov contro il commissariato

Le proteste dopo la morte di Aboubacar Fofana, il ventiduenne ucciso martedì scorso durante un controllo della polizia nella città francese. Undici ragazzi fermati, quattro sono minorenni

Guerriglia a Nantes
Guerriglia a Nantes

globalist

5 Luglio 2018 - 08.31


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Un’altra notte di violenza e scontri a Nantes dopo la morte di Aboubacar Fofana, il ventiduenne ucciso martedì scorso durante un controllo della polizia nella città francese. Undici persone sono state fermate, quattro sono minorenni. Cinque edifici amministrativi, tra cui una biblioteca e un commissariato, sono stati danneggiati con le bottiglie molotov dai manifestanti nei quartieri di Breil, Bellevue, Malakoff e Dervallières. Le forze dell’ordine si sono scontrate con piccoli gruppi di giovani che hanno acceso roghi e dato alle fiamme cassonetti e automobili. Una decina i negozi saccheggiati.
I familiari del ragazzo ucciso invitano alla calma in vista di una marcia bianca in programma per le 18 di oggi vicino al luogo della tragedia. “E’ stato fatto un appello alla calma in modo che la marcia bianca in programma avvenga nelle migliori condizioni”, ha dichiarato l’avvocato della famiglia, Pe’chard. La marcia partirà dal luogo dove il 22enne ha perso la vita, colpito al collo da un proiettile sparato dalla polizia. E intanto il premier francese Edouard Philippe ha espresso ferma condanna per le violenze esplose a Nantes e ha assicurato che sarà fatta “la massima chiarezza sulle circostanze” del decesso del giovane. Philippe ha reso noto che in relazione ai disordini 19 persone sono state interrogate e 11 sottoposte a fermo. “Saremo molto esigenti perché sia fatta piena luce nella massima trasparenza”, ha ribadito Philippe.
Ma nonostante gli inviti alla calma la situazione rimane molto tesa.

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