Il pianto della piccola migrante trattata come una terrorista e strappata ai genitori

Le scelte disumane di Trump fanno orrore. Ma adesso lo stato di New York vuole fare causa al miliardario xenofobo: diola i diritti costituzionali

Bambina migrante fermata nel Texas

Bambina migrante fermata nel Texas

globalist 19 giugno 2018

Senza pietà, senza umanità. Lui è il ricco che difende i ricchi. Lui è il ricco che sfrutta i poveri ma non ne ha misericordia. Lui è il ricco che un giorno - speriamo - sarà ricordato sui libri di storia per essere il simbolo dell'egoismo, dello sfruttamento e dell'intolleranza.
Ma qualcuno si oppone: lo stato di New York intende fare causa al governo per la separazione delle famiglie al confine con il Messico. Lo afferma il governatore Andrew Cuomo, sottolineando come a suo avviso il governo stia violando i diritti costituzionali degli immigrati.
La presa di posizione di Cuomo è legata al fatto che oltre 70 bambini separati dalle loro famiglie si trovano in istituti a Long Island, nello stato di New York.
Secondo Cuomo l'amministrazione Trump sta violando anche l'accordo di Flores del 1997 che determina gli ''standard nazionali riguardo la detenzione, il rilascio e il trattamento dei bambini immigrati detenuti in complessi'' pubblici ''dando priorità al principio dell'unità familiare''.