Grenfell Tower, anche l'Italia ricorda la terribile tragedia un anno dopo

A Londra la fiaba di Gloria e Marco raccontata ai bambini

Londra ricorda la strage della Grenfell Tower

Londra ricorda la strage della Grenfell Tower

globalist 14 giugno 2018

C'è anche una pagina italiana, nel grande libro delle commemorazioni della strage di Grenfell Tower, a due giorni dal primo anniversario del rogo del grattacielo di edilizia popolare che il 14 giugno 2017 causò nel cuore di Londra la morte di oltre 70 persone, tra cui Gloria Trevisan e Marco Gottardi, giovane coppia di architetti veneti.

    A scriverla sono stati i genitori di Marco, tornati nella capitale britannica per presentare - in una gremitissima sala dell'Istituto Italiano di Cultura - il racconto in forma di fiaba della vita di quei due ragazzi volati via troppo presto.
    Il volume, intitolato 'Il Cavaliere e la Principessa', è stato pubblicato nei mesi scorsi e ha già raccolto nel recente passato l'attenzione dei media sia italiani sia britannici. In questo caso è stato illustrato a una platea di bambini che vanno a scuola a Londra, ai quali la mamma di Marco, Daniela Burigotto, autore di un testo scritto anche per elaborare un dolore invincibile, ha narrato a misura di piccoli una storia triste, ma anche bella e proposta con un 'lieto fine'. La storia di un cavaliere capace di tenere fino all'ultimo la sua principessa fra le braccia, come per proteggerla. Nel raccontarlo così "sento che è come se Marco vivesse ancora", e come se anche Gloria vivesse ancora, ha poi spiegato la donna sottolineando l'obiettivo di raccogliere fondi per la Fondazione GrenfellLove: creata dalla stessa famiglia Gottardi in memoria del figlio e di tutti le altre vittime di quella tragedia che inchieste e testimonianze di questi mesi confermano essere stata per molti aspetti frutto della sete di profitto o dell'incuria degli uomini, autorità di governo comprese.
    Polemiche che Daniela Burigotto ha peraltro toccato solo di striscio, soffermandosi piuttosto sull'impegno che intende continuare portare avanti attraverso la fondazione per "andare nelle scuole, parlare con i bambini e insegnare loro l'onestà, l'etica del lavoro", il rifiuto della "speculazione economica".
    L'evento - organizzato dall'Istituto di Cultura diretto da Marco Delogu in collaborazione con la Scuola Italiana di Londra e introdotto dall'ambasciatore Raffaele Trombetta e dal console generale, Marco Villani - s'è infine concluso col coinvolgimento dei bambini presenti: protagonisti di un laboratorio basato proprio sul libro di Marco e di Gloria.