"Per l'uguaglianza, contro il materialismo": la Francia vuole ripristinare divisa scolastica

Il ministro dell'Istruzione Blanquer favorevole all'uniforme obbligatoria: "le marche dei vestiti contano troppo"

La Francia ripensa alla divisa scolastica
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4 Giugno 2018 - 14.39


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“In alcuni casi può essere utile”. Queste poche parole, pronunciate dal ministro dell’istruzione Jean-Michel Blanquer, hanno riacceso in Francia il dibattito sull’obbligatorietà dell’uniforme scolastica.
“È una questione – ha dichiarato il ministro – di eguaglianza tra bambini. Oggi, ahimè, le marche dei vestiti contano ben troppo, con fenomeni un po’ sciocchi di materialismo. Evidentemente questo non è conforme a ciò che potremmo auspicare per la scuola della Repubblica. L’uniforme può essere una risposta. Certo, non ne faccio l’alfa e l’omega di una politica educativa, ma in alcuni casi può essere utile”.
Per Blanquer, la soluzione ideale è lasciare l’iniziativa agli enti locali, come avvenuto di recente a Provins, nel Dipartimento di Seine-et-Marne. Lo scorso fine settimana, infatti, era stato indetto un referendum nel quale l’uso della divisa scolastica è stato approvato dal 62,4% dei votanti.
Intanto, sempre a proposito di scuola, Le Figaro ha evidenziato come le scuole private non miste siano sempre più scelte dai genitori, soprattutto durante l’adolescenza dei figli. A beneficiarne, aggiunge il giornale, sarebbero soprattutto le femmine.

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