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Gli estremisti di destra del Front National insorgono: colpo di stato in Italia

Il partito di Marine Le Pen accusa Bruxelles, i mercati finanziari e la Germania: basta con il federalismo europeista

Marine Le Pen
Marine Le Pen

globalist

28 Maggio 2018 - 09.06


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L’internazionale nera si è subito mossa in difesa anzitutto di Salvini e, in seconda battuta, del governo che ne sarebbe scaturito, nel quale era evidente l’impronta reazionaria e autoritaria
E adesso, a proposito di interferenze gli estremisti di destra starnazzano, visto che il loro obiettivo è lo sfascio. Fascisti ma soprattutto fascisti.
“Per la prima volta dalla crollo dei regimi autoritari in Europa, un Paese europeo viene messo di fronte ad un reale colpo di Stato, il cui obiettivo è sovvertire l’obiettivo delle urne e imbavagliare istituzionalmente la democrazia. Ovviamente dietro questo colpo di forza dobbiamo vedere la mano di Bruxelles, dei mercati finanziari e della Germania”: è quanto si legge in un comunicato diffuso dal Front National, il partito francese guidato da Marine Le Pen, per commentare la situazione politica italiana.
 “Ieri sera – prosegue il partito di Marine Le Pen nel lungo comunicato intitolato ‘l’Italia vittima del fascismo finanziario’ – la democrazia è stata spazzata via con uno rovescio della mano dal presidente della Repubblica italiana agli ordini della Commissione europea che ha rifiutato di confermare la nomina di un ministro dell’Economia e delle Finanze euroscettico, chiamando in contemporanea un tecnocrate Bruxelles-compatibile per formare un governo”.
Era in effetti la prospettiva della nomina di Paolo Savona, “scelto dalla Lega e dal M5S, fortemente euroscettico e opposto ad ogni politica di austerità, che aveva già condotto dei commissari europeisti e alcuni leader europei ad immischiarsi in modo perfettamente scandaloso e comminatorio nei negoziati sulla composizione del governo italiano”, prosegue il Front National, aggiungendo: “Se, con la fine della guerra, l’Europa ha voltato la pagina delle occupazioni militari, entra oggi nell’era delle occupazioni finanziarie, della sovranità limitata, che sono le armi devastanti del federalismo europeista. Questa chiara violazione del diritto dei popoli a disporre di loro stessi è un grave avvertimento per chiunque sia legato ai principi intangibili di sovranità delle nazioni e di libertà dei popoli. Deve condurre a una resistenza determinata per porre fine nelle elezioni europee del 2019 agli obiettivi chiaramente totalitari del federalismo e dell’Unione europea”, conclude il FrontNational.

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