Perù: ergastolo e castrazione chimica per chi abusa dei minori di 14 anni, il Parlamento approva

La situazione drammatica delle violenze sui minori del paese ha spinto il Congresso a prendere delle misure drastiche

Il Congresso peruviano

Il Congresso peruviano

globalist 18 maggio 2018

Per rispondere alla drammatica realtà del paese, in cui si stima che ogni giorno vengono abusati sessualmente 10 minori, il Perù ha approvato nel corso di una sessione plenaria del suo Congresso una modifica del codice penale che prevede, oltre l'ergastolo immediato, anche la castrazione chimica qualora il giudice la ritenesse opportuna per chi abusa di un minore di 14 anni. 


La riforma sarà votata in una seconda sessione plenaria anche settimana prossima, ma già in questa prima votazione l'ergastolo è stato votato all'unanimità, mentre per quel che riguarda la castrazione chimica sette parlamentari hanno votato contro e 28 si sono astenuti. Gli altri 67 hanno votato sì con entusiasmo, tanto che la riforma è stata approvata tra gli applausi. 

Addirittura la parlamentare Janet Sanchez ha dichiarato che sarebbe favorevole alla pena di morte, se solo il Perù non avesse firmato la Convenzione americana dei diritti umani, che vieta la pena capitale.