In Polonia 50.000 persone per la Marcia contro il governo dell'ultradestra

La Marcia per la Libertà è stata organizzata in seguito alla decisione del governo di approvare delle riforme che limitano l'autonomia della magistratura

Una manifestazione a Varsavia contro il governo

Una manifestazione a Varsavia contro il governo

globalist 12 maggio 2018

Il governo ultraconservatore polacco, guidato dal partito di estrema destra Diritto e Giustizia, ha approvato con maggioranza assoluta delle controverse riforme che di fatto annullano l'autonomia della magistratura.


La decisione ha spinto l'organizzazione di una manifestazione a Varsavia, una 'Marcia per la Libertà' cui parteciperanno i partiti dell'opposizione, Piattaforma Civica, Nowoczesna e il Comitato per la difesa della Democrazia, e sarà guidata dal leader di PO Grzegorz Schetyna, dall'ex presidente della Corte Suprema Andrzej Rzeplinski. Tra gli organizzatori anche i leader di Nowoczesna, da poco orfana del suo leader Rzyczard Petru, che ha lasciato presumibilmente per fondare una nuova forza politica. 


Gli organizzatori si attendono almeno 50.000 persone, tra le quali almeno 8.000 arrivate in autobus da altre zone del Paese. E' la terza manifestazione di opposizione, che 2 anni fa riusci' a riunire 240.000 manifestanti per 'Siamo e resteremo in Europa', mentre alla 'Marcia per la Liberta'' dell'anno scorso si unirono 90.000 manifestanti. PiS, forza populista ed euroscettica, ha vinto le elezioni a ottobre 2015 con la maggioranza assoluta, la prima nella democrazia moderna polacca, ma le sue riforme hanno profondamente diviso la societa', hanno unito l'opposizione liberale in un solo blocco e sono state criticate dall'Ue.