Orban minaccia la Ue: più soldi a chi tutela i migranti? Vi farò saltare il banco

Il primo ministro ungherese ha annunciato che voterà contro il primo bilancio dell'Europa che prevede anche un pugno di ferro con i Paesi con scarsi standard democratici. Come l'Ungheria

Orban

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globalist 4 maggio 2018

Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha minacciato oggi di porre il veto sul primo bilancio pluriennale europeo dopo la Brexit, che propone di legare l’erogazione dei fondi europei a standard democratici, a partire dal rispetto dello stato di diritto. Il budget da 1.000 miliardi di euro e coprirà il periodo tra il 2021 e il 2027 è stato svelato mercoledì dalla Commissione europea dopo mesi di difficili consultazioni tra i 27 paesi che resteranno nell’Ue dopo che la Gran Bretagna uscirà.


Secondo Orban, non si deve spendere di più per i migranti, aumentando il fondo per la gestione dei flussi "I paesi che accolgono migranti devono risolvere il problema con risorse proprie, e non devono avere neanche un centesimo dalla cassa europea", ha detto. Il bilancio di sette anni dovrà essere approvato all'unanimità, ha sottolineato. "Senza il consenso degli ungheresi, niente bilancio", ha tranquillizzato i suoi elettori. “Io – ha detto ancora – non sosterrò un bilancio che prenda dai contadini, o dalla ricerca, dallo sviluppo, dallo sviluppo regionale e dia a paesi che fanno entrare i migranti”. La proposta presentata mercoledì è vista male da paesi che, come l’Ungheria o la Polonia, sono stati criticati per i loro standard democratici.


Il meccanismo prevede che l’Ue “sospenda, riduca o restringe l’accesso” ai fondi Ue se “fossero individuate deficienze nello stato di diritto”. Budapest ha già detto che si opporrà a ogni tentativo di porre condizioni ai miliardi di fondi che riceve dal blocco. Orban ha poi aggiunto: "Le elezioni del Parlamento europeo non saranno altro che un gigantesco referendum sulla migrazione. Non è il Ppe ad avere il gruppo più ampio al Parlamento europeo, ma George Soros. Gli ungheresi non si devono preoccupare, fino a quando l'Ungheria non darà il suo consenso, non ci sarà alcun budget". Il premier ha poi concluso: "Gli Stati Uniti d'Europa non si devono fare. L'Europa si deve basare sull'alleanza di Stati sovrani".