Per il Pakistan Sana è morta di infarto: liberati il padre e il fratello

Ma gli amici continuano a sostenere che siano stati i due uomini a uccidere la ragazza: "In Pakistan la giustizia non esiste"

Sana Cheema

Sana Cheema

globalist 22 aprile 2018

Secondo le autorità pakistane, Sana Cheema è morta di infarto e non uccisa dal padre e dal fratello, contrari al matrimonio della ragazza con un italiano, come continuano invece a sostenere gli amici della ragazza. 


I due uomini sono stati lberati e Sana seppellita, ma il giallo non è terminato: il portavoce della comunità pakistana di Brescia, dove viveva Sana, teme che sia successo il peggio e gli amici della ragazza sostengono che "in Pakistano non c'è giustizia e tutti gli abitanti del villaggio dove vive la famiglia di Sana sono convinti che i familiari siano innocenti". 


Sana aveva rifiutato un matrimonio imposto dalla famiglia, volendo sposare un ragazzo italiano di origini pakistane e il suo caso ha molto scosso la comunità bresciana. Comunque, per le autorità del distretto di Gujrat, in Pakistan, il caso è chiuso. È stato un infarto.