Top

Terrorista ucciso dai droni Usa in Libia: era uno dei capi di al Qaida

Moussa Abu Daoud, algerino, era il capo militare del settore meridionale di al Qaida nel Maghreb islamico e, dal 2016, nella black list dei terroristi islamici più ricercati

Miliaziano di al Qaida nel Maghreb islamico
Miliaziano di al Qaida nel Maghreb islamico

globalist

31 Marzo 2018 - 08.34


Preroll

L’attacco aereo, messo a segno dai droni degli Stati Uniti, nel sud della Libia, ha inferto con colpo durissimo alla branca di al Qaida attiva nel Maghreb. Infatti, lo rivela ora l’esercito statunitense, uno dei due terroristi morti il 24 marzo nella casa di Ubari centrata dalle bombe americane era Abu Moussa Daoud, algerino, uno dei massimi dirigenti di Aqmi, al-Qaeda nel Maghreb islamico.
Moussa Abu Daoud era noto da tempo ai servizi di intelligence americani: il suo nome figurava nella ”black list” del ghota del terrorismo islamico dal 5 maggio del 2016.
Secondo la scheda a suo nome al Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, il terrorista algerino era impegnato in attività terroristiche dal 1992.
“E ‘stato un membro importante del Gruppo Salafita per la Predicazione e il Combattimento (GSPC), ora conosciuto come Aqmi “, si legge sul sito web del Dipartimento di Stato americano.
Ha preso parte a numerosi attacchi terroristici fino a quando è stato nominato leader di al Qaida nel Maghreb islamico per il settore meridionale. Per questo viene ritenuto il responsabile dell’attacco ad una caserma dell’esercito algerino, a Khenchela, il 5 febbraio del 2013, conclusosi con il ferimento di sei militari.
Ma l’episodio più cruento che viene attribuito a Moussa Abu Daoud è l’agguato da un gruppo di soldati tunisini, sul monte Châambi, che, nel luglio del 2013, ebbe un bilancio di nove morti tra i militari.
Oltre ad essere un capo militare della formazione terroristica, Moussa Abu Daoud era anche reponsabile del reclutamento e dell’addestramento dei nuovi miliziani soprattutto in Tunisia.
Secondo gli americani, poco prima della sua morte, Moussa Abu Daoud “era incaricato di addestrare le reclute di Aqmi in Libia per effettuare attacchi nella regione”.
“Ha fornito supporto logistico, fondi e armi indispensabili ad Aqmi, permettendo ai terroristi di minacciare gli interessi statunitensi e occidentali nella regione”, si legge in una nota del Dipartimento di Stato americano.

OutStream Desktop
Top right Mobile
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage