Il 22 ottobre del 2019 cerimonia di proclamazione di Naruhito a imperatore del Giappone

Dopo sei mesi dall'abdicazione del padre, Akihito. Ma il 1 maggio, con una cerimonia intima e a porte chiuse, subentrerà formalmente al padre

Il principe Naruhito con la principessa Masako

Il principe Naruhito con la principessa Masako

globalist 30 marzo 2018

La cerimonia solenne di proclamazione a imperatore del Giappone del principe Naruhito si svolgerà il 22 ottobre del 2019. L'annuncio è stato dato oggi dal governo di Tokyo.
Naruhito salirà al trono, quindi, sei mesi dopo l'abdicazione del padre, l'imperatore Akihito.
Prima dell'incoronazione ufficiale, il principe ereditario Naruhito, che ha 59 anni, salirà al trono il primo maggio, un giorno dopo le dimissioni del padre, con un rituale intimo e a porte chiuse, come annunciato dal capo di gabinetto esecutivo, Yoshihide Suga .
La cerimonia di ottobre si terrà nel Palazzo Imperiale di Tokyo con la presenza di migliaia di ospiti e delegazioni provenienti da tutto il mondo e si prevede che sarà simile a quella che ebbe come protagonista l'imperatore Akihito il 12 novembre 1990.


In quella occasione la solenne incoronazione durò per 30 minuti sotto gli stessi riti che sono stati usati per oltre mille anni nella casa imperiale giapponese.
Alla cerimonia di proclamazione di Akihito hanno partecipato 2.500 invitati, tra cui 157 personalità di tutto il mondo. L'attuale imperatore salì al Trono del Crisantemo dopo più di un anno di lutto dopo la morte di suo padre, Hirohito, che rimase in carica per 63 anni dalla sua intronizzazione, nel 1928.
Prima dell'abdicazione dell'Imperatore Akihito, il primo in oltre 200 anni nel Paese asiatico, nel giorno dei suoi 85 anni, il governo prevede di tenere una cerimonia per commemorare i suoi 30 anni sul trono al Tokyo National Theatre, il prossimo 24 febbraio
Akihito, 125/mo imperatore del Giappone, rese noto il suo desiderio di abdicare in un insolito messaggio televisivo nell'agosto 2016, mostrando preoccupazione per la sua età avanzata e la sua salute debole.
Nel 2012 l'imperatore giapponese ha subito un'operazione di bypass e nel 2003 ha sofferto di cancro alla prostata e, in conseguenza della terapia, anche di osteoporosi.