America sotto shock per il licenziamento di McCabe e la gioia sguaiata di Trump

I democratici si schierano al fianco dell'ex numero due dell'Fbi. John Brennan, capo della Cia ai tempi di Obama, accusa il presidente di ''turpidine morale''

McCabe

McCabe

globalist 18 marzo 2018

Il licenziamento del numero due dell'Fbi, Andrew McCabe, che Donald Trump ha festeggiato in modo fanciullescamente sguaiato, parlando di "un grande giorno per la democrazia", ha creato sconcerto in larga parte dell'opinione pubblica americana, dove stanno riprendendo forza i timori che tutto quanto accaduto rientri nei sempre più palesi tentativi della Casa Bianca di mettere fine alle indagini del procuratore speciale Robert Mueller. Anche perché alla notizia, con una tempistica forse inopportuna, l'avvocato personale del presidente, John Dowd, ha detto chiaramente di sperare che ora il ministero della Giustizia metta la parola fine all'inchiesta. Le reazioni più dure vengono dagli ambienti democratici che vedono nelle mosse dell'amministrazione l'ennesima conferma del clima pesante che Trump e i suoi hanno ingenerato nel Paese.
McCabe, letteralmente odiato dall'Amministrazione Trump, dopo avere lasciato la carica di vicedirettore dell'FBI a gennaio, restandone comunque dipendente, ha saputo di essere stato licenziato 48 prima del raggiungimento del ventunesimo anno di servizio, cosa che gli avrebbe garantito la piena pensione. Una modalità che peraltro era nell'aria perché per settimane Trump, con i suoi Tweet, si era chiesto ironicamente il perché non lo si mandasse via subito. 


La esagerata reazione entusiastica di Trump al licenziamento di McCabe ha trovato riscontro nelle parole con le quali chi ha materialmente emesso il provvedimento di licenziamento, il segretario alla Giustizia Jeff Session, lo ha motivato. Session ha infatti parlato di decisione presa "dopo un'indagine completa ed equa". In attesa che i contenuti di questa ''indagine equa completa ed equa'' siano messi a sua conoscenza, magari per impugnarla, Andrew McCabe, secondo la Cnn, ha già consegnato al procuratore speciale Mueller i suoi appunti personali, presi dopo le conversazioni con Donald Trump.
Intanto i democratici si muovono per aiutare McCabe concretamente, con il deputato del Wisconsin, Mark Pocan, che ha offerto all'ex ''federale'' un lavoro nel suo ufficio per consentirgli di maturare il diritto alle pensione completa e lavorare nel campo della sicurezza nelle elezioni.
L'ex ministro della giustizia democratica Barack Obama, Eric Holder, ha definito la decisione di Trump "pericolosa" e John Brennan, che guidava la Cia durante la presidenza Obama, ha avuto parole ancora più forti nei confronti di Trump: "Quando si conoscerà tutta la tua venalità, la tua turpitudine morale e la corruzione politica, occuperai il tuo giusto posto tra demagoghi disonesti nella spazzatura della storia. "