Bombe contro gli afro-americani a Austin: il movente è l'odio razziale

Un ordigno ha ucciso un ragazzo di 17 anni e ferito gravemente una donna: somiglianze con le esplosioni che si sono verificate negli ultimi dieci

Attentati contro gli afro-americani nel Texas

Attentati contro gli afro-americani nel Texas

globalist 12 marzo 2018

Il sospetto è che si tratti di razzismo: un pacco esplosivo ha ucciso oggi ad Austin, Texas, un ragazzo di 17 anni e ferito gravemente una donna. Un secondo pacco è detonato poche ore dopo nella stessa città ferendo gravemente una donna.
Due episodi che secondo la polizia potrebbero essere collegati ad una analoga esplosione avvenuta lo scorso 2 marzo in cui è morto un uomo di 39 anni.
La polizia ha reso noto che le sue indagini sui pacchi esplosi oggi a Austin, mirano ad accertare se come movente c'è l'odio razziale dato che il ragazzo morto e la donna ferita sono afro-americani.
La polizia ha detto anche che ci sono «somiglianze» tra le esplosioni che si sono verificate negli ultimi dieci giorni, e questo porta a credere che gli incidenti siano collegati. L'ultima esplosione è avvenuta nella zona sud-est della città, e una donna sui 70 anni e' rimasta ferita gravemente.
Questa mattina, invece, un altro pacco è scoppiato all'interno di una casa nel quartiere di Windsor Park, a una manciata di km di distanza, dove è rimasto ucciso un ragazzo di 17 anni e ferita gravemente un'altra donna. La casa è a circa 20 km da quella in cui è avvenuta un'altra esplosione il 2 marzo scorso, dove è rimasto ucciso Anthony Stephan House, 39 anni.