Nel 2017 in Germania censiti oltre 950 atti di violenza contro musulmani

Negli attacchi 33 persone sono rimaste ferite. Aumento esponenziale anche delle minacce e prevaricazioni oltre che a danni a istituzioni islamiche

Estrema destra tedesca

Estrema destra tedesca

globalist 5 marzo 2018

Il vento dell'islamofobia spira fortissimo in Germania, dove gli atti di violenza contro musulmani sono in crescita esponenziale.
Lo scorso anno sono stati compiuti almeno 950 attacchi contro musulmani ed istituzioni islamiche in Germania. Il dato è ufficiale perché a fornirlo è il Ministero dell'Interno, citato dal quotidiano regionale Osnabruecker Zeitung.
In questi attacchi almeno 33 persone sono rimaste ferite e, a detta degli inquirenti, la responsabilità di questi episodi deve essere attribuita a simpatizzanti o militanti di formazioni di estrema destra.
Oltre ad episodi violenti, il Ministero dell'Interno ha registrato anche atti di incitamento all'odio, lettere di minacce, aggressioni a donne velate, graffiti nazisti. Almeno 60 degli incidenti censiti riguardano atti di vandalismo contro moschee o altre istituzioni islamiche (come ad esempio il lancio di sangue di maiale contro edifici che ospitano luoghi di culto musulmani).
I dati sono stati resi noti su espressa richiesta del partito di sinistra Die Linke. È solo dallo scorso anno che il governo tedesco ha iniziato a catalogare gli attacchi contro i musulmani.