Trump blocca la pubblicazione di un documento dei democratici in difesa dell'Fbi

Per la Casa Bianca 'contiene passaggi riservati' che, se resi noti, potrebbero provocare problemi per la sicurezza nazionale.

Donald Trump

Donald Trump

globalist 10 febbraio 2018

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rifiutato di pubblicare un documento riservato dei democratici che respinge le accuse di abuso di potere nei confronti dell'Fbi e del Dipartimento della Giustizia sull'inchiesta sulle ingerenze russe nella campagna presidenziale del 2016, esprimendo "preoccupazioni per la sicurezza nazionale ".
Il documento "contiene molti passaggi riservati e particolarmente sensibili'', ha affermato Don McGahn, consulente legale della Casa Bianca, spiegando la decisione del presidente in una lettera al presidente del comitato di Intelligence della Camera dei rappresentanti, Devin Nunes, repubblicano e sostenitore di Trump.
I democratici hanno chiesto che questo documento sia reso pubblico sulla scia di una simile mossa dei repubblicani, che hanno deciso la scorsa settimana svelare il contenuto di una nota riservata sull'inchiesta sulle ingerenze russe, a firma dello stesso Nunes.
Questo documento, scritto dai repubblicani del Congresso, descrive quello che considerano un abuso del potere dell'Fbi quando ha intercettato Carter Page, consigliere di Donald Trump, nell'ottobre 2016, durante la campagna presidenziale.
I Democratici sono preoccupati che il "memoriale di Nunes" possa essere usato come pretesto per licenziare funzionari dell'Fbi e del Dipartimento della Giustizia, ostacolando così il lavoro del procuratore speciale Robert Mueller, che indaga sulle interferenze russe nelle presidenziali del 2016 e su un'eventuale collusione tra Mosca e la squadra di Trump. Ma, secondo McGahn, la prospettiva della pubblicazione della nota democratica solleva "preoccupazioni molto serie per la sicurezza nazionale e gli interessi delle forze dell'ordine". Il capo dell'Fbi, Christopher Wray, e il numero due del Dipartimento della Giustizia, Rod Rosenstein, hanno avanzato lo stesso tipo di argomenti in distinte lettere in cui è espressa preoccupazione per "la protezione delle fonti e dei metodi di intelligence, indagini in corso e altre informazioni sensibili simili " nel caso in cui il documento dovesse diventare pubblico.


Il ministero e l'FBI si erano già preoccupati della pubblicazione del "Memo di Nunes", ma il presidente Trump l'aveva comunque autorizzata, Nella sua lettera, Don McGahn dichiara che Trump ha chiesto al Dipartimento di Giustizia di rendersi disponibile con il Comitato di Intelligence della Camera per rivedere la nota democratica e tentare, se lo desiderano, di "mitigare" rischi "legati alla sua possibile pubblicazione''.