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Figc, Roberto Fabbricini è il commissario straordinario nominato dalla Coni

Fabbricini sarà affiancato da Billy Costacurta e Angelo Clarizia

Giovanni Malagò e Roberto Fabbricini
Giovanni Malagò e Roberto Fabbricini

globalist

1 Febbraio 2018 - 17.03


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La giunta esecutiva del Coni ha nominato Roberto Fabbricini, già segretario generale del Coni, commissario straordinario della Figc dopo la mancata elezione del presidente federale. I subcommissari della Figc che affiancheranno Fabbricini saranno Billy Costacurta e Angelo Clarizia. A completare la squadra, Massimo Proto, ordinario di diritto privato, e Alberto De Nigro, già presidente del collegio dei revisori dei conti del Coni. Non hanno un ruolo specifico, ma su proposta del presidente Malagò la giunta ha approvato il loro coinvolgimento nel team che ha a capo Fabbricini.

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“Abbiamo la coscienza a posto” ha commentato Malagò prima di dare l’annuncio della nomina: “Non sarebbe stato serio se io avessi cambiato i miei programmi, tra Olimpiadi imminenti, Cio e sponsor, per assumere questo incarico e rappresentare la giuste istanze del calcio”. Il commissariamento, ha fatto sapere Malagò, “durerà sei mesi e al momento non sappiamo se saranno sufficienti o dovremo prorogarli”.

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“Ritengo che questa sia la strada migliore, quella giusta. Il criterio è chiaro: queste persone hanno un connotato, nessuno ha ruoli precedenti con la Figc. C’è una discontinuità con la governance e sui loro nomi la Giunta ha dato mandato pieno, condiviso e compatto”. ha aggiunto Malagò, per poi continuare: “Dobbiamo evitare che quando si concluda questo commissariamento, si possa rischiare di far ritrovare Figc in situazioni analoghe a questa”

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“Non nascondiamoci dietro un dito, il Coni deve metterci la faccia. Il mio primo atto ufficiale da commissario della Federcalcio sara’ nominare Giovanni Malagò commissario della Lega di serie A” ha detto il neo-nominato Roberto Fabbricini: “Ci sono tanti argomenti sul tavolo, ho una grande squadra con cui lavorare per dare al calcio il ruolo che merita”.

“Una cosa sola voglio precisare – ha aggiunto Fabbricini – quando ha cominciato a circolare il mio nome, ho sentito mormorii come se fossi una persona nuova di questo mondo, quasi un parvenue. Io non sono un carneade”, ha detto Fabbricini che ha anche voluto salutare Azeglio Vicini, l’ex ct scomparso ieri.

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