Il Papa condanna la strage di Kabul: violenza disumana

Francesco all'Angelus ha tuonato contro la guerra: perghiamo per chi lavora per costruire la pace

Attentato a Kabul

Attentato a Kabul

globalist 28 gennaio 2018

Impegno per la pace e contro ogni terrorismo: sabato "è giunta dall'Afghanistan la dolorosa notizia della terribile strage terroristica compiuta nella capitale Kabul, con più di cento morti e numerosi feriti. Pochi giorni fa un altro grave attentato, sempre a Kabul, aveva seminato terrore e morte in un grande albergo". Lo ha detto Papa Francesco nell'Angelus. "Fino a quando - si è chiesto il Pontefice - il popolo afghano dovrà sopportare questa disumana violenza?".
"Preghiamo in silenzio per tutte le vittime e per le loro famiglie, e preghiamo per quanti, in quel Paese, continuano a lavorare per costruire la pace", ha aggiunto Papa Bergoglio. Il Pontefice ha poi ricordato la ricorrenza della "Giornata mondiale dei malati di lebbra". "Questa malattia - ha detto - purtroppo colpisce ancora soprattutto le persone più disagiate e più povere. A questi fratelli e sorelle assicuriamo la nostra vicinanza e solidarietà, e preghiamo anche per coloro che li assistono e si adoperano per il loro reinserimento nella società".