Il procuratore Mueller alza ancora il tiro: interrogato un dirigente di Facebook

Secondo la rivista Wired, l'uomo era stato associato alla campagna presidenziale di Trump che sarebbe stata favorita da attività di 'intossicazione' dell'elettorato da parte della Russia

Il procuratore speciale Robert Mueller

Il procuratore speciale Robert Mueller

globalist 27 gennaio 2018

Il procuratore speciale Robert Mueller e i suoi collaboratori hanno sentito almeno un membro del team di Facebook che era stato associato alla campagna presidenziale di Donald Trump nel 2016, in cui soggetti riconducibili alla Russia avrebbero agito per condizionare l'esito del voto. La notizia è stata pubblicata, ieri sera, dalla rivista Wired sul suo sito web.
L'interrogatorio ha avuto luogo come parte dell'indagine del procuratore Mueller sulle accuse alla Russia di avere interferito nelle elezioni americane del 2016 e sull'eventuale collusione tra la squadra della campagna di Trump e Mosca, ha riferito Wired, citando un funzionario che ha parlato solo a condizione di anonimato.
Da sempre Donald Trump nega ogni collusione.
Da tempo i maggiori social e le più importanti piattaforme - tra cui Facebook, Google e Twitter - sono stati accusati d'essere stati utilizzati da Mosca per condizionare le intenzioni dei votanti e e influenzare il risultato delle elezioni in favore del candidato repubblicano Donald Trump.