L'idea dei suprematisti bianchi pro-Trump: arrestare il sindaco di Londra

Sadiq Khan stava tenendo un discorso alla Fabian Society quando il gruppo White Pendragons ha letto una dichiarazione in cui manifestavano la volontà di arrestare il sindaco.

Uno dei membri dei White Pendragons

Uno dei membri dei White Pendragons

globalist 14 gennaio 2018

Il sindaco di Londra Sadiq Khan stava tenendo un discorso alla Fabian Society di Londra quando un gruppo di suprematisti bianchi che si fanno chiamare i White Pendragons (probabilmemte ispirandosi a Uther Pendragon, leggendario padre di Re Artù) lo ha interrotto con queste parole: "Signore e signori, siamo qui oggi per compiere un arresto pacifico e non violento".


A dover essere arrestato, negli intenti del gruppo, era proprio Sadiq Khan. La protesta dei White Pendragons, sostenitori di Donald Trump, è dovuta all'annullamento della visita del presidente Usa a Londra e il tweet dello stesso Khan che si è dichiarato soddisfatto che Trump abbia capito che non è gradito nella città. 



Durante il blitz, i White Pendragons hanno citato la Magna Charta, e sventolato bandiere americane e manifesti contro l'Unione Europea. Al tentativo della polizia di fermarli, i suprematisti hanno risposto di aver pagato il biglietto e di non voler essere toccati. Alla fine, la sicurezza ha scortato fuori il gruppo e il sindaco ha potuto riprendere il discorso, dopo aver commentato: "sono lieto di essere qui oggi, anche se siamo stati distratti dall'azione di quelli che qualcuno chiamerebbe dei geni molto stabili" facendo ironia sulle parole di Trump di qualche giorno fa. 


L'intera azione è ripresa nel video del Daily Telegraph.