Ancora pochi giorni fa le polemiche sui religiosi che davano il benestare al matrimonio precoce, salvo poi fare marcia indietro.
Ora invece, senza mai dimenticare repressione e bavaglio, una piccola buona notizia. C’è stata una stretta in Turchia contro la violenza su donne e bambini. Il governo di Ankara è pronto a introdurre nuove norme che vietino sconti di pena per buona condotta a favore dei condannati per abusi domestici.
Lo ha annunciato la ministra per la Famiglia, Fatma Betul Sayan Kaya, spiegando che i dettagli tecnici sono stati preparati insieme al ministero della Giustizia e le misure entreranno in vigore quest’anno.
Inoltre, ha promesso la ministra, verranno aumentate le risorse per le misure di prevenzione, accrescendo la disponibilità di braccialetti elettronici, destinati a soggetti recidivi e aumentando i centri per le donne vittime di abusi e per la riabilitazione degli uomini violenti.
In Turchia, i casi di violenza domestica sono spesso al centro delle cronache. Secondo un rapporto appena diffuso dalla piattaforma ‘Fermeremo i femminicidi’, le donne uccise nel 2017 sono state 409, in netto aumento rispetto alle 328 vittime dell’anno precedente, mentre i casi di abusi sessuali accertati sui minori sono 387.
Piccola conquista delle donne turche: pene più severe contro le violenze
Il governo di Ankara vieta sconti di pena per buona condotta a favore dei condannati per abusi domestici.

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globalist Modifica articolo
11 Gennaio 2018 - 15.47
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