Una cantante americana, Joy Villa, nota sostenitrice del presidente americano, ha reso noto di avere presentato una denuncia per violenza sessuale contro l’ex capo della campagna elettorale di Donald Trump, Corey Lewandoski, che le avrebbe colpito i glutei due volte durante un incontro a Washington, nello scorso novembre.
Joy Villa, che ai Grammy si presentò con un abito che inneggiava a Trump, ha detto che potrebbe incontrare gli investigatori di Washington la prossima settimana.
In un’intervista telefonica da Tampa, in Florida, Joy Villa ha detto di avere esitato prima di denunciare l’accaduto, preoccupata per le ripercussioni. Ma ha scelto di mettersi in contatto con il dipartimento di polizia di Washington alla vigilia di Natale, dopo che un amico che aveva assistito all’incidente, ne aveva cominciato a parlarne in pubblico.
Joy Villa ha detto che, prima dell’incidente, accaduto in un hotel, non conosceva Lewandoski, che l’avrebbe colpita con violenza sui glutei, nonostante il suo invito a smettere,
La cantante, che ha trovato l’accaduto “disgustoso, scioccante e degradante”, sta valutando se candidarsi al parlamento dello Stato della Florida.
Questa non è la prima volta che Lewandowski affronta delle accuse. Nel marzo 2016, era stato accusato di aver aggredito un giornalista dopo una conferenza stampa a Tampa. Accusa poi caduta. Lewandowski è stato licenziato da Donald Trump a giugno 2016
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