Foto porno e siti per scambisti, si dimette il vice di Theresa May

Damian Green, numero due dell'esecutivo britannico, ha lasciato il suo incarico. Il parlamentare si è scusato con la stampa  per la sua condotta e per le sue affermazioni "inesatte e fuorvianti". 

Damian Green
Damian Green
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20 Dicembre 2017 - 21.24


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Damian Green, numero due dell’esecutivo britannico guidato da Theresa May si è dimesso. Lo scrive la Bbc. Green era finito nella bufera per un archivio di foto porno che era stato trovato anni fa, esattamente nel 2008, nel suo computer di deputato a Westminster.
Il nome di Green era apparso sui media inglesi alcune settimane fa a corredo dello scandalo su abusi, violenze, orge nella sede del Parlamento britannico Damian Green, il numero due del governo di Theresa May, era stato chiamato in causa da il Mail online pubblicando una immagine della lista con numerosi omissis che secondo indiscrezioni comparse sui social media riguarderebbero altri ministri di primissimi piano, sia uomini sia donne. Il nome del First Secretary of State, una sorta di vice premier, viene associato al noto sito di scambisti Ashley Madison.
Green si è scusato con la stampa  per la sua condotta e per le sue affermazioni “inesatte e fuorvianti”. 
Le dimissioni di Green sono un brutto colpo per May, a capo di un governo spaccato sotto i colpi della Brexit. La premier lo ha difeso fino all’ultimo. In particolare la Bbc, citando Downing Street, riferisce che Green si  èdimesso dopo aver riconosciuto di aver fatto dichiarazioni “inaccurate e ingannevoli” sul materiale pornografico – non di natura pedopornografica – trovato sul suo pc personale nel 2008 nel suo ufficio ai Comuni. Nella sua lettera di dimissioni Green ha chiesto scusa per le sue azioni. Da parte sua Theresa May ha espresso il suo “profondo rammarico” per il suo addio. Green aveva smentito sia di aver fatto avances moleste alla reporter Kate Maltby nel 2015 – accuse su cui non ètornato indietro ma che secondo l’inchiesta interna di Downing Street sembrano “plausibili” – sia sul ‘fatto’, di non essere a conoscenza delle foto a luci rosse trovate nel suo pc.
 
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