Governo in Austria: l'ultradestra post nazista avrà la Difesa e gli Interni

Al via l'alleanza tra Partito popolare e i post-nazisti dell Partito liberale: il cancelliere designato è Sebastian Kurz

Un manifesto della Fpo ritoccato

Un manifesto della Fpo ritoccato

globalist 16 dicembre 2017

Da far venire i brividi, anche se loro dicono di essere diversi. Ma pur sempre indirettamente eredi dei nazisti: il presidente austriaco, Alexander Van der Bellen, ha dato via libera alla formazione del nuovo governo con la coalizione tra il Partito popolare (Ovp) e gli ultranazionalisti del Partito liberale (Fpo). La destra oltranzista avrà ministeri cruciali, come Interni, Difesa ed Esteri. Il cancelliere designato Sebastian Kurz, con i suoi 31 anni, è il più giovane premier del mondo.
Il nuovo esecutivo
Il nuovo governo austriaco sarà costituito da 16 componenti: il cancelliere Sebastian Kurz (Oevp), 13 ministri e due sottosegretari. Lo ha riferito l'agenzia Apa, dopo che il presidente austriaco, Alexander Van der Bellen, ha dato luce verde all'accordo raggiunto tra il Partito popolare (Övp) di Kurz e gli ultranazionalisti euroscettici del Partito liberale (FpÖ) di Heinz-Christian Strache. Nel partito di Kurz, Gernot Bluemen sarà ministro alla cancelleria, all'Ue, alla Cultura e ai Media; Hartwig Loeger alle Finanze; Margarete Schramboeck all'Economia e Digitale; Josef Moser alla Giustizia; Elizabeth Koestinger all'Agricoltura, Ambiente e Turismo; Heinz Fassmann all'Istruzione, Scienza e Asili; Juliane Bogner-Strauss alla Donna, Famiglia e Gioventù; Karoline Edtstadler sarà sottosegretaria agli Interni.


Dal partito FpÖ, Strache sarà vice cancelliere e ministro allo Sport; Herbert Kickl all'Interno; Karin Kneissl agli Esteri; Mario Kunasek alla Difesa nazionale; Norbert Hofer alle Infrastrutture; Beate Hartinger alla Salute e Questioni sociali; Hubert Fuchs sarà sottosegretario alle Finanze.