Top

Torna a crescere il mercato mondiale delle armi: nel 2016 un fatturato di 374,8 miliardi di dollari

Torna a salire per la rpima volta dal 2010. La parte del leone è dei produttori americani, con in testa la Lockheed Martin, che ha anche acquisito la Sikorsky

Torna a crescere il mercato mondiale delle armi: nel 2016 un fatturato di 374,8 miliardi di dollari

globalist

11 Dicembre 2017 - 16.30


Preroll

Le vendite di armi in tutto il mondo sono tornate a salire nel 2016, per la prima volta dal 2010, raggiungendo un fatturato di 374,8 miliardi di dollari. 
Uno studio, pubblicato dall’Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma (SIPRI), rivela che le vendite totali hanno registrato nel 2016 un aumento dell’1,9% rispetto 2015 e un balzo del 38% rispetto al 2002, da quando l’istituto svedese ha cominciato le sue rilevazioni.
In cima alla lista delle socieà produttrici e venditrici di armi ci sono quelle americane, che hanno registrato vendite per 217,2 miliardi, in aumento del 4% per il 2016.
In testa, rispetto alle società americane, c’è la Lockheed Martin: il maggiore produttore di armi del pianeta ha registrato un aumento delle vendite del 10,7% rispetto all’anno precedente.
La Lockheed Martin ha anche aumentato il suo portafoglio di aziende, acquistando il costruttore di elicotteri Sikorsky e registrando anche un aumento degli ordini per il caccia Stealth F-35.
In Europa, le vendite di armi sono aumentate solo leggermente, lo 0,2% a 91,6 miliardi di dollari, secondo il rapporto SIPRI.
Il ritmo di crescita delle vendite di armi da parte delle aziende russe è rallentato (le vendite sono ancora aumentate del 3,8% nel 2016), principalmente a causa delle difficoltà economiche che il Paese ha incontrato.
I produttori statunitensi rappresentano il 57,9% delle vendite totali in tutto il mondo, contro il 9,6% per le società del Regno Unito, il 7,1% per quelle russe e il 5% per quelle francesi.
Il forte aumento delle tensioni al confine delle due Coree ha, da parte sua, stimolato fortemente le compagnie di armi di Seul. Le fabbriche si stanno attrezzando per affrontare qualsiasi minaccia da Pyongyang, forte della sua statura nucleare. Precedentemente uno dei principali acquirenti di equipaggiamenti militari statunitensi, la Corea del Sud punta ora a diventare un importante esportatore di armi. I suoi missili, obici, sottomarini e aerei da guerra sarebbero particolarmente popolari nel Sud-est asiatico, nell’Europa orientale e nel Sud America.

OutStream Desktop
Top right Mobile
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage