Trump si rimangia la revoca del bando per importare trofei di caccia di elefanti

Il presidente, subissato di critiche che gli sono arrivate da più parti, ha deciso di prendere tempo per valutare meglio la questione

Trump

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globalist 18 novembre 2017

Marcia indietro inattesa di Donald Trump sulla decisione di consentire l'importazione di trofei di caccia di elefanti.
Con il solito messaggino via Twitter, il presidente ha annunciato che ha bisogno di tempo per studiare il provvedimento che, se approvato, ufficializzerebbe a revoca del mandato di importazione dei trofei, deciso dal suo predecessore, Barack Obama, nel 2014. La revoca permetterebbe ai cacciatori americani di importare negli Stati Uniti trofei di elefanti uccisi nello Zimbabwe e nello Zambia. Un annucio che aveva scatenato reazioni negative da parte della associazion ambientaliste.
Obama aveva emesso il bando per proteggere l'elefante africano, una specie in via di estinzione la cui popolazione continua a diminuire.
Dopo le organizzazioni per i diritti degli animali, celebrità come Russell Crowe, John Cusak ed Ellen DeGeneres hanno espresso indignazione, sui social network e sui media tradizionali.
Alcuni osservatori hanno persino fatto un collegamento tra la decisione del governo di Trump e la passione venatoria dei figli del presidente degli Stati Uniti che regolarmente vanno in Africa per fare battute di caccia grossa.
Nonostante diversi sforzi a utela della sopravvivenza della specie, il numero di elefanti in Africa è diminuito del 30% dal 2007 al 2014;