Il suprematista bianco fan di Trump in Florida: proclamato lo stato di emergenza

Richard Spencer parlerà all'università. Si mobilitano gli antifascisti. E il governatore blinda la contea

Richard Spencer con  Chuck C. Johnson responsabile di un blog suprematista che propala fake news

Richard Spencer con Chuck C. Johnson responsabile di un blog suprematista che propala fake news

globalist 17 ottobre 2017

La paura è quella di incidenti tra razzisti e antifascisti americani: il governatore della Florida Rick Scott ha dichiarato lo stato d'emergenza nella contea di Alachua in vista dell'atteso evento organizzato dall'università locale al quale interverrà Richard Spencer, il suprematista bianco che ha aiutato a organizzare le proteste fasciste di Charlottesville, che si sono chiude con un morto e scontri e feriti.
Centinaia di agenti della polizia provenienti da tutto lo Stato sono mobilitati per garantire la sicurezza nella Contea mentre perfino la Guardia nazionale è un stato di pre-allerta.
Del resto gli Antifa - le organizzazioni anti-razziste e fasciste americane - hanno già detto che protesteranno contro l'ennesima provocazione dei suprematisti bianchi e cercgeranno di impedire la presenza di Spencer.
«Non capisco, mi auguro che lo abbia fatto sulla base di buone intenzioni», dice Spencer commentando la decisione di Scott.La paura è quella di incidenti tra razzisti e antifascisti americani: il governatore della Florida Rick Scott ha dichiarato lo stato d'emergenza nella contea di Alachua in vista dell'atteso evento organizzato dall'università locale al quale interverrà Richard Spencer, il suprematista bianco (e ammiratore di Trump) che ha aiutato a organizzare le proteste fasciste di Charlottesville, che si sono chiude con un morto e scontri e feriti.
Centinaia di agenti della polizia provenienti da tutto lo Stato sono mobilitati per garantire la sicurezza nella Contea mentre perfino la Guardia nazionale è un stato di pre-allerta.
Del resto gli Antifa - le organizzazioni anti-razziste e fasciste americane - hanno già detto che protesteranno contro l'ennesima provocazione dei suprematisti bianchi e cercgeranno di impedire la presenza di Spencer.
«Non capisco, mi auguro che lo abbia fatto sulla base di buone intenzioni», dice Spencer commentando la decisione di Scott.