La California ancora ostaggio degli incendi: 21 morti e oltre 500 dispersi

Brucia la Napa Valley, ingenti danni per l'industria del vino. Facebook dona un milione di dollari

Incendi in California

Incendi in California

globalist 11 ottobre 2017

E' salito ad almeno 21 il bilancio delle vittime degli incendi che nel nord della California stanno devastando otto contee tra cui Napa e Sonoma


Aumenta il numero dei dispersi nel nord della California divorato dalle fiamme. Secondo le autorità sono oltre 500 le persone di cui non si hanno notizie. E iniziano ad emergere anche le storie delle vittime, come Charles e Sara Rippey, una coppia di 100 e 98 anni che ha trascorso una vita insieme e insieme è morta tra le fiamme della propria casa a Napa.Il numero delle persone evacuate supera le ventimila unità.
Secondo la CNN, circa un centinaio di persone sono state soccorse in ospedali della zona e trattate per ustioni o problemi alle vie respiratorie causati dal fumo.
Un portavoce per i servizi di emergenza statali, Brad Alexander, ha detto che l'attenuarsi della forza del vento delle ultime ore potrebbe aiutare l'opera dei soccorritori, ma l'attenzione resta altissima.
Il governatore della California Jerry Brown ha ampliato lo stato di emergenza anche alle contee di Butte, Lake, Mendocino, Nevada e Orange, dopo che lunedì un eguale provvedimento era stato emesso per le contee di Napa, Sonoma e Yuba.
Gli incendi più devastanti hanno colpito le contee di Napa e Sonoma, cuore della produzione vinicola della California settentrionale. Il timore dei viticoltori è che gli incendi causino danni alla produzione che avranno conseguenze nagative per molto tempo.
Le fiamme ed il fumo hanno imposto la chiusure di molte scuole e, nella contea di Sonoma, all'evacuazione di due ospedali.
Lo scorso anno la California fu devastata da uno dei più grandi incendi boschivi della sua storia. Fu chiamato Fire Valley, fece quattro vittime e distrusse 30.000 ettari di terreni in gran parte coltivati a vite.
Per ironia della sorte, tra gli edifici bruciati c'è anche quello che ospitava l'ufficio dell'organizzazione non governativa Habitat for Humanity, che raccoglie fondi per coloro che hanno avuto danni nell'incendio del 2016.