I migranti come l'occupazione nazista: il Front National sospende una senatrice

In passato Claudine Kauffmann aveva etichettato gli immigrati come ''vermi''. Per il direttore della comunicazione del Fn, le sue parole sono inaccettabili

Claudine Kauffmann

Claudine Kauffmann

globalist 4 ottobre 2017

Paragonare, sulla propria pagina Fecebook, gli immigrati all'occupazione nazista è costata una sospensione ad una neosenatrice del Front National. Una misura, ha detto David Rachline, il direttore della comunicazione del partito di Marine Le Pen, temporanea, in attesa di ''chiarimenti''.
La senatrice colpita dal provvedimento è Claudine Kauffmann, eletta nel collegio di Var, che, il 25 maggio scorso, ha postato su Facebook due foto una accanto all'altra: la prima mostrava dei migranti a Parigi; la seconda la copertina del libro ''La Francia sotto l'occupazione 1940-1944'', che riproduce una fotografia di  Adolf Hitler vicino al Tocadéro, uno dei locali più famosi della capitale francese nelle mani dell'esercito tedesco. 
Sotto le foto, la senatrice ha scritto: ''Oggi nessuno lotta contro questa invasione. Questo ai miei occhi è peggio''. La pagina è stata rimossa quest'oggi.
Davanti alle critiche che si sono levate, la senatrice del Fn ha fatto capire che per lei non sono un problema.
Non è la prima volta che la neosenatrice si fa notare per alcuni eccessi di comunicazione. Sempre su Facebook, lo scorso anno, ha definito i migranti ''vermi'' ed ''invasori''.