La Nigeria manda a processo 1600 miliziani di Boko Haram

La maggior parte sono detenuti in campi militari. Il Ministero della Giustizia ammette, troppo ritardi nell'azione penale dovuti ad indagini insufficienti.

Khalid al-Barnawi

Khalid al-Barnawi

globalist 25 settembre 2017

La Nigeria manderà a processo, a partire da ottobre, 1600 presunti miliziani di Boko Haram attualmente detenuti in alcuni campi militari in tutto il Paese. Lo ha annunciato il Ministero della Giustizia, fissando l'apertura dei procedimenti per il 9 ottobre.
Ai detenuti sarà garantita una difesa con avvocati scelti dal Consiglio di Assistenza legale.
Secondo quanto hanno reso noto le forze di sicurezza, i miliziani di Boko Haram arrestati e mandati in carcere sono migliaia, ma sino ad oggi risultano pochissime incriminazioni e condanne.
Secondo il Ministero della Giustizia, i ritardi nell'azione penale sono dovuti ad insufficienti indagini e problemi logistici.
Il personaggio di maggiore spicco è Khalid al-Barnawi, leader di un gruppo islamico Ansaru (secessionista rispetto a Boko Haram) che era nella lista nera degli Stati Uniti fino al suo arresto in Nigeria, nell'aprile dello scorso anno. E' formalmente accusato del rapimento e dell'assassinio di 10 stranieri.