Brasile, decisione di un giudice: gli psicologi possono curare i gay. Polemica

Fa discutere la sentenza di un togato federale che autorizza gli psicologi a intervenire con i pazienti gay come se l'orientamento sessuale sia un morbo.

Il Gay Pride in Brasile

Il Gay Pride in Brasile

globalist 19 settembre 2017

E' polemica durissima in Brasile per la sentenza di un giudice federale che autorizza gli psicologi a trattare l'omosessualità come una malattia. Il provvedimento provvisorio, firmato dal magistrato Waldemar Claudio de Carvalho, del Distretto federale di Brasilia, in pratica smentisce quanto deciso a suo tempo dal Consiglio federale di psicologia (Cfp). Quest'ultimo dal 1999 proibisce ai professionisti dell'area di offrire la terapia di "inversione dell'orientamento sessuale", meglio conosciuta come 'cura dei gay', dal nome di una proposta di legge avanzata a suo tempo da alcuni partiti conservatori locali e poi ritirata dalla Camera in seguito alle proteste.


Ma il Consiglio federale brasiliano di psicologia non ci sta e ha intanto annunciato che ricorrerà contro la sentenza. E in una nota descrive la 'terapia di inversione' dell'orientamento sessuale come "una violazione dei diritti umani, senza alcuna base scientifica". Tutti i big del mondo dello sprttacolo hanno contestao aspramente la decisione. saevirà? Ma soprattutto basterà?