Stop al referendum sull'indipendenza della Catalogna: la Consulta boccia il finanziamento

Il governo di Madrid ha avvertito sindaci e funzionari catalani delle possibili conseguenze penali se contribuiranno all'organizzazione del referendum

La Corte Costituzionale in cui è stato bocciato il finanziamento per il referendum per l'indipendenza catalana

La Corte Costituzionale in cui è stato bocciato il finanziamento per il referendum per l'indipendenza catalana

globalist 5 luglio 2017

La Corte Costituzionale della Spagna boccia il finanziamento per il referendum sull'indipendenza catalana, precisamente ha annullato gli articoli del bilancio 2017 della Generalità Catalana destinati al possibile finanziamento del referendum sull'indipendenza, annunciato per il primo ottobre dal presidente Carles Puigdemont. 


La decisione della consulta era ampiamente prevista. La corte ha finora sistematicamente accolto ogni ricorso del governo di Madrid contro le iniziative indipendentiste del governo catalano. Il premier spagnolo, Mariano Rajoy, ha dichiarato 'illegale' il referendum catalano e promesso di impedirlo, sulla base della Costituzione approvata nel 1978 - nella transizione fra dittatura e democrazia - che sancisce l'intangibilità del territorio dello stato.
Diversi leader indipendentisti sono stati condannati o incriminati per 'disobbedienza' alla Corte Costituzionale. Il governo di Madrid ha avvertito sindaci e funzionari catalani delle possibili conseguenze penali se contribuiranno all'organizzazione del referendum.