Il terribile risveglio della mamma di Saffie: ha saputo che la figlia è morta

La donna era in coma: Saffie Roussos, 8 anni, è stata la più giovane vittima dell'attentato

Saffie Roussos

Saffie Roussos

globalist 2 giugno 2017

Uno shock La piccola Saffie Roussos, 8 anni, è la più giovane vittima dell'attentato di Manchester. La piccola era andata al concerto di Ariana Grande con la propria mamma Lisa (48 anni) e la sorella maggiore Ashlee, entrambe ospedalizzate dopo l'attacco del 22 maggio.
Durante i lunghi giorni trascorsi in terapia intensiva, la donna non ha saputo nulla sul triste destino della figlia. Lisa ha infatti dovuto subire due complicate operazioni ed è uscita dal coma solamente domenica scorsa. Una volta che la macchina che la manteneva in vita è stata rimossa, gli è stata comunicata la triste e dura realtà.
«Lo sa. È stato un colpo durissimo per lei ma sta lottando. E reagendo. È ancora all'ospedale ma riesce a muovere le gambe. Questo è fantastico. Lisa sta combattendo ed è molto importante che la gente lo sappia», ha confidato al "Sun" Mike Swanny, un amico di famiglia. Anche la figlia maggiore sta molto meglio e dovrebbe abbandonare l'ospedale la prossima settimana. Per quanto riguarda il padre, sta dando prova di immenso coraggio. «Non si è mai lasciato sopraffare dal dolore. Era sempre accanto alla moglie e alla macchina che la teneva in vita», sottolinea Mike, la cui figlia era la migliore amica di Saffie.
Apprendere della morte della piccola è stato un choc per tutti. Mike dopo la tragedia gestisce una raccolta fondi e risponde ai tanti messaggi di affetto arrivati alla famiglia. «Dallo scorso martedì è l'inferno. Ho dovuto andare a casa e dire a mia figlia che non avrebbe mai più rivisto la sua migliore amica». Tutto il vicinato sostiene la famiglia della piccola Saffie. «Tutti la amavano. E tutti ricorderanno la sua dolcezza e la sua gentilezza»