Il problema non è la Siria e non è l’Iran. Il problema per Erdogan sono i curdi, che devono rimanere il più possibile divisi senza avere contatti.
E adesso dopo il muro in fase di completamento al confine con la Siria, la Turchia progetta di costruire una barriera anche alla frontiera con l’Iran per evitare l’ingresso di combattenti curdi. Lo riporta Hurriyet, citando alti funzionari di sicurezza. Il nuovo muro dovrebbe estendersi per circa 70 km lungo le province orientali di Agri e Igdir, dove secondo Ankara agirebbero periodicamente tra 800 e mille ribelli del Pkk, per poi rifugiarsi in alcuni campi in territorio iraniano. Il resto della frontiera verrebbe invece controllato con torri di avvistamento, telecamere di sorveglianza e barriere di filo spinato.
La Turchia vuole dividere i curdi: dopo la Siria anche un muro al confine con l'Iran
Il muro dovrebbe estendersi per 70 km lungo le provincei di Agri e Igdir: ufficialmente per contrastare il Pkk

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8 Maggio 2017 - 13.00
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