Venezuela, donne in piazza vestite di bianco contro Maduro: basta sparare

Domani le donne venezuelane scenderanno in piazza armate di fiori in mano per chiedere che cessi la repressione e venga restituita la democrazia al paese

Protesta delle donne contro Maduro

Protesta delle donne contro Maduro

globalist 5 maggio 2017

Lilian Tintori, moglie del leader oppositore venezuelano Leopoldo Lopez, ha annunciato che domani si svolgerà "una protesta di sole donne, senza uomini e senza armi", vestite di bianco e con un fiore in mano, per chiedere che "cessi la repressione e si restituisca la democrazia nel nostro paese".


Tintori - insieme a dirigenti femminili e spose di prigionieri politici - ha denunciato che la repressione della protesta si sta indurendo nel paese. "Ieri abbiamo contato 400 feriti, oggi altri 30 solo all'Università", ha affermato.



“Ieri hanno ucciso un ragazzino di 17 anni, ci sono più di 160 prigionieri politici. Ora basta!", ha esclamato Tintori.


La moglie di Leopoldo Lopez si è rivolta direttamente al ministro della Difesa, Vladimir Padrino Lopez, a cui ha chiesto: "Ordinerai di sparare anche contro le donne? Lascerai che Maduro ti faccia sporcare di sangue l'uniforme? Hai un'ultima possibilità questo sabato, non sprecarla". "Ai militari della Guardia Nazionale diciamo: scendete dai blindati, deponete le armi e abbracciate le vostre donne, le vostre madri, le vostre mogli. Basta sparare, basta uccidere, basta con la paura e la violenza", ha aggiunto.


Così domani, mentre nel Paese repressione e violenze non accennano a fermarsi, le donne del Venezuela scenderanno nelle strade armate di fiori in mano e fasciate di bianco per dire basta. Basta sparare, basta uccidere, basta con la paura e la violenza.