Top

Venezuela a ferro e fuoco, i blindati falciano i manifestanti: un morto e 300 feriti

All'indomani dell'annuncio di Maduro di convocare la Costituente si sono registrati altri violenti scontri nelle strade del paese.

Scontri in Venezuela
Scontri in Venezuela

globalist

4 Maggio 2017 - 12.03


Preroll

Un manifestante 17enne è stato ucciso ieri durante la repressione di una manifestazione antigovernativa a Las Mercedes, un quartiere venezuelano di Caracas. La notizia è stata data su Twitter da Gerardo Blyde, sindaco di Baruta – uno dei comuni in cui è suddivisa la zona metropolitana della capitale del Venezuela – che ha identificato la vittima come Armando Canizales. Blyde ha scritto che il giovane manifestante ha avuto “una ferita penetrante nel collo, senza foro di uscita” mentre si trovava sul ponte che porta da Las Mercedes all’autostrada Francisco Fajardo, la principale arteria di Caracas, dove si sono registrati violenti scontri fra manifestanti e Guardia nazionale.

OutStream Desktop
Top right Mobile

All’indomani dell’annuncio di Maduro di convocare una costituente per riformare il paese e a settimane orami da violenti scontri nelle strade e nelle piazze tra oppositori e sostenitori del presidente, la situazione peggiora di ora in ora.

Middle placement Mobile

Gli scontri sono proseguiti per ore con momenti drammatici. Gruppi di autoblindo militari hanno falciato i manifestanti e il bilancio si fa di ora in ora sempre più grave. Almeno 300 persone sono rimaste ferite negli incidenti a Caracas, alcune in modo grave.

Dynamic 1

Le immagini diffuse dai social e dalle emittenti locali mostrano i momenti più duri della vera e propria battaglia che c’è stata tra forze dell’ordine e dimostranti.  Tra i feriti c’è anche un deputato e il vicepresidente dell’Assemblea Nazionale. Unità antisommossa della Guardia Nazionale hanno caricato brutalmente i cortei. In un episodio particolarmente violento -registrato su vari video diffusi sui social network – un blindato della polizia ha investito almeno tre manifestanti prima di essere colpito a sua volta da una molotov. Il vicepresidente del Parlamento, Freddy Guevara, è stato colpito da una granata lacrimogena ed ha ricevuto 12 punti di sutura alla caviglia sinistra, mentre il deputato oppositore Julio Montaya è rimasto ferito alla spalla durante una carica.

Intanto, la procuratrice generale venezuelana, Luisa Ortega Diaz, prende le distanze dalla linea politica e di repressione portata avanti dal presidente. La procuratrice generale  ha detto che “non si può esigere dai cittadini una condotta pacifica e legale se lo Stato prende decisioni che non vanno d’accordo con la legge” e ha lodato l’attuale Costituzione venezuelana, che il presidente Nicolas Maduro vuole invece riformare. In un’intervista al Wall Street Journal, Ortega Diaz è tornata a denunciare irregolarità negli arresti dei manifestanti durante le proteste anti-Maduro, lamentandosi del fatto che i magistrati tengano in carcere persone per le quali i pm chiedono la piena assoluzione e sottolineando che “questo è un problema che lo Stato dovrebbe guardare con preoccupazione”

Dynamic 2
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage
WebInterstitial Mobile