Promesso, fatto. La legalizzazione della marijuana era stato uno dei punti della campagna elettorale di Justin Trudeau, che aveva detto di presentare la legge entro la primavera del 2017.
L’esecutivo ha intenzione di legalizzare la marijuana per uso ricreativo entro il 1 luglio 2018. Il Canada diventerebbe così il primo paese del G7 a legalizzare completamente l’uso della sostanza, il cui uso a scopo medico è già consentito.
La legge sarà presentata nella settimana del 10 aprile, ed è il risultato dei lavori di un’apposita commissione nominata dal governo e presieduta dall’ex ministra per la giustizia Anne McLellan. A occuparsi concretamente della bozza è stato Bill Blair, ex capo della polizia di Toronto.
Al governo federale canadese spetterà il compito di assicurarsi che la riserva nazionale di marijuana sia sicura, e di concedere le licenze di vendita. Le singole province – le suddivisioni amministrative in cui è diviso il paese – potranno invece decidere come la marijuana sarà distribuita e venduta nel loro territorio, e potranno decidere il prezzo. Il limite di età per comprare marijuana sarà di 18 anni, ma ogni provincia potrà decidere di alzarlo. La legge prevede anche che i privati cittadini possano coltivare in casa fino a quattro piante.
