Top

L'inviato Usa annuncia: i jihadisti rimasti a Mosul moriranno

Brett McGurk parla da Baghdad mentre è in corso l'offensiva per liberare Mosul dall'Isis: "Chiusa l'ultima strada di accesso, sono in trappola".

Mosul, offensiva per liberare la città dall'Isis
Mosul, offensiva per liberare la città dall'Isis

globalist

13 Marzo 2017 - 09.16


Preroll

“Ogni miliziano dell’Isis rimasto a Mosul morirà”. A dirlo è stato l’inviato americano nella coalizione internazionale Brett McGurk, parlando con i giornalisti ieri, 12 marzo 2017,, da Baghdad, nel pieno dell’offensiva per liberare la roccaforte jihadista in Iraq.

OutStream Desktop
Top right Mobile

McGourk – ha spiegato la Bbc – ha detto che le truppe irachene hanno chiuso l’ultima strada per uscire dalla città, intrappolando i miliziani nella parte ovest: “Ogni combattente rimasto a Mosul sta per morire là. Noi siamo impegnati non solo per sconfiggerli, ma anche per assicurarci che non possano scappare”.

Middle placement Mobile

Il generale Maan al-Saadi, che guida l’antiterrorismo, ha detto che le forze governative controllano “oltre un terzo” di Mosul ovest, ed ha stimato che la liberazione di questa ultima parte di città sarà più semplice rispetto a quanto fatto per la zona est, che ha richiesto oltre cento giorni. L’offensiva per strappare definitivamente Mosul all’Isis è scattata lo scorso 5 marzo.

Dynamic 1
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage
WebInterstitial Mobile