I Sioux marciano davanti alla Casa Bianca: continuiamo la protesta

Il capo Sioux: le popolazioni indigene non possono essere messe da parte per interessi e capricci del governo

Protesta Sioux

Protesta Sioux

globalist 10 marzo 2017

"Abbiamo marciato contro l'ingiustizia e continueremo la nostra protesta pacifica. Le popolazioni indigene non possono sempre essere messe da parte a vantaggio degli interessi aziendali o dei capricci del governo": a dichiararlo è stato Dave Archambault, rappresentante della tribù Sioux Standing Rock, che ha guidato le altre tribù di indiani d'America nel corteo sino alla Casa Bianca, contro la decisione dell'amministrazione Trump di sbloccare gli oleodotti che passeranno nelle loro terre.


Il corteo pacifico, formato da diverse tribù indigene e capeggiato da quella dei Sioux Standing Rock aveva preso il via dalla sede del Genio Civile. I manifestanti si erano accampati con tende davanti al National Mall, diretti su un percorso di circa tre chilometri, alla Casa Bianca. 


Davanti alla White House ora sono in migliaia, decisi a rivendicare i loro diritti.


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