Romania, la piazza al premier Grindeanu: dimettiti

Nonostante il ritiro del decreto salva-corrotti le manifestazioni continuano a chiedono un passo indietro all'esecutivo socialdemocratico

Proteste in Romania
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7 Febbraio 2017 - 19.46


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Nonostante il ritiro del discusso decreto salva-corrotti, la protesta in Romania non sia ferma. Le piazze sono inondate da giorni di persone che chiedono a gran voce le dimissioni del premier Sorin Grindeanu. E non intendono arrendersi finché ciò non avverrà. “Resisteremo fintanto che sarà necessario. Dimissioni! È questo l’urlo della piazza. Anzi, delle piazze. Perché le manifestazioni no stop, cominciate ormai da 8 giorni e proseguite anche dopo il ritiro del provvedimento che depenalizza i reati di corruzione, hanno coinvolto 500 mila persone. 500 mila solo a Bucarest.

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La richiesta unanime è un passo indietro e le dimissioni dell’esecutivo.

Quella di questi giorni è la protesta più massiccia dalla rivoluzione sanguinosa, che del dicembre 1989 portò alla caduta del regime comunista di Nicolae Ceausescu. Ma il premier Grindeanu tiene duro, ha ribadito fin dall’inizio, in un’intervista all’emittente Antenna 3, che non lascerà.

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Il decreto, approvato con urgenza il 31 gennaio, è stato poi ritirato il 5 febbraio, dopo le proteste di piazza più imponenti dalla sanguinosa rivoluzione che portò alla caduta del regime Ceausescu. La battaglia del popolo continua.

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