Malia Obama a fianco dei Sioux: no all'oleodotto del Dakota

La figlia dell'ex presidente partecipa a una iniziativa nello Utah

Barack Obama con la figlia Malia

Barack Obama con la figlia Malia

globalist 30 gennaio 2017

Non è più la figlia del presidente e da libera cittadina ha voluto dire la sua. E adesso Malia Obama ha protestato contro Donald Trump e si è schierata a fianco dei Sioux.


La figlia dell'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama è stata vista infatti in Utah durante il festival del cinema 'Sundance' mentre manifestava contro la realizzazione dell'oleodotto in Dakota.


Uno dei primi provvedimenti della presidenza Trump prevede infatti di far ripartire l'opera, andando quindi contro alla decisione di Obama che ne bloccò la realizzazione. La presenza di Malia era passata del tutto inosservata durante la protesta e la notizia è venuta fuori solo dopo un'intervista rilasciata dall'attivista e attrice Shailene Woodley. "E' stato fantastico - ha detto - vedere Malia, la figlia del presidente Obama". Dopo la notizia la popstar Miley Cyrus su Instagram ha postato una foto di Malia con la didascalia, "Spero che questa piccola si candidi alla presidenza! #MaliaForPresident. Hai il mio voto!!!".


Malia non è l'unica figlia di un ex presidente americano a protestare contro Trump. A New York Chelsea Clinton ha alzato la voce contro la decisione dell'amministrazione di negare l'accesso nel paese ai musulmani provenienti da sette paesi. "#NewYork#NoBanNoWall" ha scritto su Twitter. Il twitter di Chelsea ha fatto eco a quello della madre Hillary, ex candidata democratica alla presidenza, il quale ribadendo il proprio sostegno alla gente che manifesta contro Trump aveva scritto, "Questo non è ciò che siamo".