Un prete di frontiera. Uno di quei sacerdoti che rappresentano la Chiesa vicina ai poveri,
“Al migrante puoi mettere un muro davanti e si metterà le ali o si trasformerà in una talpa per passare sotto terra”. Il padre scalabriniano Flor Maria Rigoni ha commentato così, con ironia e metafore, l’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di rendere operativa la decisione di costruire il muro tra Stati Uniti e Messico per frenare l’immigrazione.
Padre Rigoni, 71 anni, bergamasco, è da 45 anni in prima linea a fianco dei migranti, che accoglie nella Casa del Migrante-Albergue Bele’n a Tapachula, nello Stato messicano del Chiapas. È stato anche interlocutore all’Onu. “Lasciamolo parlare e vediamo che tipo di barriera vuole costruire e a quali condizioni – ha detto al Sir il missionario -, anche se da tempo ci sono già 1200 chilometri di muro lungo il confine. In una poesia scrivevo: ‘Amico gringo, ricordati che io saro’ sempre alle tue spalle, dietro le tue trincee’. A meno che Trump non voglia morire suicida come Sansone con tutti i Filistei”.
Il missionario del Chiapas: Trump fa il muro? I migranti metteranno le ali...
Il padre scalabriniano Flor Maria Rigoni ha ironizzato sull'annuncio del presidente Usa

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25 Gennaio 2017 - 19.54
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