Tra Russia e Turchia intesa per un cessate il fuoco in Siria

Ora l'intesa dovrà essere sottoposta ad Assad e ai gruppi ribelli: che ne sarà dei curdi del Rojava?

Armi requisite dall'Isis a Raqqa
Armi requisite dall'Isis a Raqqa
Preroll AMP

globalist Modifica articolo

28 Dicembre 2016 - 10.58


ATF AMP

Una svolta o solo l’ennesimo passaggio di una partita a scacchi per una divisione delle aree di influenza? Russia e Turchia hanno raggiunto un accordo per il cessate il fuoco in Siria. Lo ha annunciato l’agenzia ufficiale di Ankara, Anadolu.
 L’intesa verrà ora sottoposta all’approvazione di Damasco e dei gruppi dell’opposizione siriana. Ma bisogna vedere quali siano i gruppi e se tra questi ci sono, ad esempio, i curdi del Rojava invisi ad Ankara e poco graditi ad Assad.
I capi della diplomazia russa e tedesca, Serghei Lavrov e Mevlut Cavusoglu, hanno sottolineato la necessità di concordare al più presto sul come “separare l’opposizione moderata dai gruppi terroristici e preparare l’incontro ad Astana su invito della leadership del Kazakistan per il lancio del soluzione politica in linea con la risoluzione del Consiglio di sicurezza 2254”, è stato scritto in una nota ufficiale.
Intanto continua la scia di sangue nel Paese. Ventidue persone appartenenti a due famiglie sono state infatti uccise in raid compiuti da aerei non identificati su un’area nel nord-est della Siria controllata dall’Isis, secondo l’Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus). Secondo la fonte i bombardamenti sono avvenuti sul villaggio di Al Hajna, nella provincia di Deyr az Zor. Tra i morti ci sono tutti i membri di due famiglie: una composta da genitori e otto figli, l’altra da genitori e cinque figli.

Top Right AMP
FloorAD AMP
Exit mobile version