La protesta dei Sioux è solo l'inizio di una lotta più grande contro la lobby del petrolio

Trump e i membri del Congresso, finanziati dalla lobby del petrolio, devono stare attenti: le proteste potrebbe interessare tutti gli States

Protesta dei Sioux a Standing Rock contro l'oleodotto

Protesta dei Sioux a Standing Rock contro l'oleodotto

globalist 21 dicembre 2016

Dato che il team scelto dal presidente eletto Trump e molti altri membri del Congresso eletti sono finanziati dalle lobby del petrolio, “la protesta dei Sioux e degli ambientalisti contro l’oleodotto nel North Dakota altro non è che l’inizio di una lotto molto più grande”. A sottolinearlo è Jane Kleeb, presidente del partito democratico del Nebraska. “Ciò che è accaduto a Standing Rock è solo il primo atto”, ha aggiunto. La visione di Trump sull’oleodotto è completamente diversa da quella del presidente Obama e dato che al momento il progetto è rinviato, non si può escludere che, una volta insediatosi alla Casa Bianca, il tycoon conceda di nuovo ai suoi amici petrolieri la possibilità di costruire sulla terra sacra degli indiani.


Kleeb ha spiegato: “La resistenza contro l’oleodotto ha unito molti: tribù, ambientalisti, agricoltori e allevatori, hanno lottato tutti insieme. Tutti possono vedere quello che è accaduto: le grandi società petrolifere, spesso finanziate da società straniere e da investitori stranieri, stanno cercando di invadere con oleodotti tutto il territorio degli Stati Uniti per rendere più facile l’esportazione”


Il presidente eletto però, come previsto dalle leggi americane, non potrà semplicemente cambiare idea e opporsi alla decisione di Obama: “Trump – ha spiegato Kleeb - potrebbe andare al Congresso per cercare di chiedere la costruzione dell’oleodotto, anche se è molto pericoloso per l’ambiente. C’è in corso una battaglia giudiziaria che arriverà davanti alla Corte Federale. Per Trump potrebbe non essere così semplice ottenere la ripresa dei lavori di costruzione.


Per Kleeb, che crede in una economia sostenibile, se dovessero essere nuovamente messi in discussione i diritti o dei nativi americani o degli agricoltori degli Usa, le persone non esiteranno nuovamente a protestare e a mobilitarsi contro il governo perché, come ha ribadito più volte, “Standing Rock è solo l'inizio”.